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Chiesetta di Santa Croce in Badia. Il santuario di Santa Croce, assai caro ai Ladini, in splendida posizione ai piedi del grandioso Sasso della Croce, protegge dall’alto (2000 metri) la Val Badia. Secondo la leggenda sarebbe vissuto lassù da eremita il diacono Volkhold, dopo aver fondato il convento di Sonnenburg nel 1039. Una pergamena originale attesta la consacrazione della chiesa nel 1484; chiusa al culto per ordine di Giuseppe II nel 1785, fu riaperta 40 anni dopo ed è meta di pellegrinaggi e processioni.

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Chiesa di Santa Croce: l’interno, restaurato nel 1984. Gli altari neogotici furono detersi; le statue dei santi Rocco e Silvestro provengono dalla parrocchiale. Fu aggiunta una nuova mensa, secondo le attuali prescrizioni liturgiche.

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Santuario di Santa Croce in Badia, dopo il restauro nel 1985. La costruzione tardogotica risale al 1480 circa. Sulla volta del coro i simboli delle Cinque Piaghe di Cristo, venerate per ottenere le indulgenze; sull’altar maggiore “Chël Bel dla Crusc”, la statua del “bel Dio” con la croce. S. Elena trova la vera croce (olio su legno, fine del 1500).

Autore:Karl Gruber - © Tappeiner Verlag GmbH Bozen 1987 - Alle rechte vorbehalten
Italienische Übersetzung: Prof.Giuseppe Richebuono - Gestaltung: Helmut Krämer
Fotosatz: Oswald Theiner OHG,Bozen - Printed in Italy ISBN 88-7073-042-5

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