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Arte in Val Badia

I paesi
Introduzione

La Val Badia non vanta soltanto bellezze naturali incomparabili, ma gode pure di un patrimonio artistico di notevole valore. Chiunque attraversi i paesi della vallata viene colpito dalle imponenti costruzioni situate al centro del paese stesso, e cioè le chiese parrocchiali che fanno da baluardo alle case circostanti, tutte raccolte attorno all’edificio ecclesiale alla ricerca di una sorta di protezione. Considerando che i succitati monumenti sono stati eretti in tempi remoti, quando l’intera popolazione viveva in ristrettezze economiche, si deduce che la gente di questa vallata non possedeva soltanto un profondo sentimento religioso, bensì anche un innato senso artistico, che spesso la spingeva a privarsi dei propri risparmi pur di possedere una chiesa decorata artisticamente. Per meglio capire questo attaccamento all’arte del tempo, è sufficiente osservare da vicino le vecchie case coloniche che, pur rappresentando una dimora assai modesta per le famiglie dei contadini, rispettavano magnificamente l’inserimento nell’ambiente naturale ed erano costruite secondo lo stile dell’epoca. Risparmiando, infatti, sull’arredamento dei locali secondari, tutte le risorse venivano impegnate per possedere ed abitare una "stube" decorosa. Un angolo di questa era riservata al Crocefisso, un altro all’altarino della Madonna, alcuni quadri con cornici intagliate, alle pareti: opere tutte di artisti locali. Sculture lignee raffiguranti santi protettori venivano poi collocate all’ingresso della casa e perfino sulla facciata principale del fienile. Le "vicinie" che si trovavano a notevole distanza dalla chiesa, costruivano al centro delle loro "viles" una cappella dove si riunivano per la preghiera serale e qualche volta anche per la messa. Di queste in Val Badia, ve ne sono attualmente una quarantina ed anch’esse, come le chiese parrocchiali, racchiudono dei veri tesori d’arte. L "Uniun di ladins", promotrice della cultura ladina, ha ritenuto opportuno raccogliere le opere d’arte più importanti e quelle destinate a scomparire per farle conoscere non soltanto ai valligiani, ma anche ai turisti. Al dottor Karl Gruber, che con grande maestria ha redatto questo volume, esprimiamo un profondo e sentito ringraziamento. A lei, caro lettore, auguriamo che questo libro faccia da guida nella ricerca delle opere elencate come pure nella scoperta di altre opere d’arte in Val Badia.
Badia, nell’autunno 1987
Ilda Pizzinini
per l’Unione dei Ladini


Autore:Karl Gruber - © Tappeiner Verlag GmbH Bozen 1987 - Alle rechte vorbehalten
Italienische Übersetzung: Prof.Giuseppe Richebuono - Gestaltung: Helmut Krämer
Fotosatz: Oswald Theiner OHG,Bozen - Printed in Italy ISBN 88-7073-042-5

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